Certificazione

La certificazione energetica degli edifici

A partire dal 1 gennaio 2012, in provincia di Treviso come in tutta Italia, è obbligatorio dichiarare la classe energetica delle abitazioni vendute o affittate, sia nei contratti che negli annunci immobiliari. L’attestato di certificazione energetica in dotazione agli immobili è un documento ufficiale valido 10 anni e deve essere emesso da un professionista abilitato. In base alle caratteristiche della struttura muraria, dei serramenti e degli impianti si ottiene la Classe Energetica dell’abitazione, indicata con le lettere dalla A (efficienza elevata) alla G (efficienza bassa). La dichiarazione include un elenco di interventi significativi da attuare, sia a breve che a lungo termine, per il miglioramento dell’efficienza.

Secondo la normativa nazionale, possono redigere la certificazione i professionisti iscritti a Ordini o Collegi professionali e abilitati all’esercizio della professione per la progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi. Tuttavia, è necessario che non abbiano preso parte direttamente o indirettamente alla progettazione o realizzazione dell’edificio da certificare e che non siano collegati con i produttori dei materiali e dei componenti utilizzati. Questa norma serve per evitare conflitti di interessi tra il progettista e il certificatore, altrimenti chi costruisce un edificio potrebbe dichiarare una classe energetica elevata per aumentare illegittimamente il valore dell’immobile.

In caso di edifici di nuova costruzione, la certificazione sarà a carico del costruttore; per edifici esistenti posti in vendita o in affitto spetta invece al proprietario. Ogni Regione adatta le Linee Guida Nazionali (definite dal D.M. del 26/06/2009); per tale motivo gli obblighi e le sanzioni variano a seconda di dove è situato l’immobile. L’Attestato di Certificazione Energetica è parte della documentazione necessaria per ottenere l’accesso alle detrazioni del 65% sul reddito IRPEF. Il miglioramento della classe energetica si converte in un aumento del valore immobiliare dell’abitazione, e consente al proprietario, all’acquirente o all’affittuario di conoscere in anticipo le spese future per il riscaldamento dell’edificio.